“I Giganti della Montagna” è l’ultima opera teatrale di Luigi Pirandello, considerata il suo testamento spirituale e artistico. Scritta nel 1936 e rimasta incompiuta a causa della morte dell’autore, la pièce esplora temi come il conflitto tra arte e potere, la decadenza culturale e la ricerca di significato in un mondo in trasformazione. La trama segue una compagnia teatrale guidata dalla contessa Ilse, che cerca un luogo dove rappresentare la propria opera e trova rifugio nella villa degli Scalognati, abitata da personaggi misteriosi e guidata dal mago Cotrone. L’opera è nota per la sua atmosfera onirica e per la riflessione metateatrale sulla condizione dell’artista nella società.
La Compagnia Pex, specializzata nelle opere di Pirandello, presenta una nuova produzione de “I Giganti della Montagna” con la regia di Claudio Boccaccini. Il cast include Felice Della Corte, Silvia Brogi, Marina Vitolo, Marco Lupi, Fabio Orlandi, Titti Cerrone, Marco Pratesi, Andrea Meloni, Anastasia Ulino, Michele Paccioni e Joele Attianese. La messa in scena mira a rendere l’opera accessibile al grande pubblico, mantenendo l’integrità narrativa e l’atmosfera originale concepita da Pirandello. La regia di Boccaccini è stata elogiata per la sua capacità di combinare elementi scenici e registici che risuonano con le emozioni del pubblico, offrendo un’esperienza teatrale coinvolgente e riflessiva.
Le rappresentazioni si terranno al Teatro Erba di Torino nelle seguenti date:
- Venerdì 29 novembre 2024, ore 10:00
- Sabato 30 novembre 2024, ore 21:00
- Domenica 1 dicembre 2024, ore 16:00
I biglietti sono disponibili per l’acquisto online attraverso il circuito TicketOne. Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti, è possibile visitare il sito ufficiale di TicketOne.
Questa produzione offre un’opportunità unica per immergersi nell’universo pirandelliano e riflettere su temi ancora attuali, come il ruolo dell’arte nella società e il conflitto tra creatività e conformismo. Non perdete l’occasione di assistere a questa rappresentazione di un capolavoro del teatro italiano.