Arlecchino di Baliani e Pennacchi

Arlecchino di Baliani e Pennacchi torna nel 2025

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Nel 2025 torna in scena Arlecchino di Marco Baliani, con Andrea Pennacchi nel ruolo principale. Lo spettacolo prenderà il via il 21 gennaio e farà tappa in numerosi teatri italiani: Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro (VE), Teatro Dadà di Castelfranco Emilia (MO), Teatro Politeama Rossetti di Trieste, Teatro Guglielmi Comunale di Massa, Teatri Politeama Pratese, Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta, Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (CE),Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno.

E poi lo vedremo in scena al Teatro Civico di Oleggio (NO), Teatro della Concordia di Venaria Reale (TO), Teatro Toselli di Cuneo, Teatro Superga di Nichelino (TO), Teatro di Varese, Teatro Cagnoni di Vigevano (PV), Teatro Civico Roberto de Silva di Rho (MI), Teatro Manzoni di Monza, Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia e Teatro Morlacchi di Perugia.

L’interpretazione di Andrea Pennacchi nel ruolo di Arlecchino si discosta dal classico canone della maschera della commedia dell’arte. Il suo Arlecchino è goffo, sovrappeso, e non riesce mai a essere all’altezza del ruolo.

Tuttavia, non è il solo personaggio “fuori posto”: anche gli altri attori, anch’essi malpagati dal personaggio di Pantalone, sono inadeguati e disorganizzati, creando un quadro di caos in cui tutto sembra andare storto. Eppure, proprio in questo disordine emerge la magia della commedia: un intreccio di situazioni assurde, gaffe continue e uscite di scena che, ironicamente, rifanno il miracolo della grande tradizione goldoniana, seppur in una forma stravolta e contemporanea.

Lo spettacolo, sotto la direzione di Baliani, si trasforma in una commedia postmoderna, che mescola frammenti di cabaret, burlesque, avanspettacolo e dramma. Ogni scena è un omaggio alla storia del teatro, portando avanti una narrazione che sembra sempre sul punto di sfuggire, ma che viene tenuta insieme dal talento del cast.

Attori come Marco Artusi, Federica Girardello, Miguel Gobbo Diaz, Margherita Mannino, Valerio Mazzucato e Anna Tringali riescono a passare dai ruoli degli attori frustrati a quelli dei personaggi della commedia, con un ritmo frenetico che rende ogni scena un continuo salto mortale di identità.

La scenografia, curata da Carlo Sala, è altrettanto dinamica: fluttuante, semplice e in costante movimento, grazie anche agli attori che intervengono continuamente per modificarla, come se il vento stesso la piegasse alle esigenze della narrazione.

Le musiche di Giorgio Gobbo, accompagnate dalla batteria di Riccardo Nicolin, aggiungono un ulteriore strato di imprevedibilità allo spettacolo, facendo cantare e danzare gli attori in momenti del tutto inattesi.

Il testo, rielaborato giorno dopo giorno a partire dalle intuizioni del regista e dal contributo creativo degli attori, porta leggerezza e ironia, ma allo stesso tempo riesce a colpire nel profondo, toccando i disastri e le fragilità della quotidianità. Le cadute sceniche diventano così un riflesso delle nostre vite instabili, rendendo questo Arlecchino un’esperienza teatrale viva e unica.

Informazioni e biglietti sulla Intera tournée:
Ticket One
Viva Ticket
e rispettivi teatri

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